Trattamenti superficiali dei metalli

I trattamenti superficiali dei metalli vengono effettuati presso la nostra sede di Orani

La sabbiatura è un’operazione indispensabile per chi vuole zincare o verniciare un manufatto già zincato o verniciato. Attraverso un getto di sabbia e aria il metallo viene pulito in modo tale che non rimangano residui e impurità. Il nostro impianto – costituito da una cabina di sabbiatura centralizzata che lavora in depressione – è provvisto di un sistema di riciclo della sabbia e di filtri per le polveri, che garantiscono il più basso impatto ambientale possibile.

Le vernici ad acqua che utilizziamo sono tra le più importanti innovazioni di questo settore. Garantiscono prestazioni di altissima qualità con un impatto ambientale minimo, offrono un’ottima resistenza alla corrosione, all’invecchiamento, alla rigabilità e all’attacco degli agenti atmosferici. Siamo in grado di riprodurre centinaia di colori appartenenti alle codifiche internazionali (RAL) grazie al tintometro elettronico dotato di un software di gestione e di dosaggio volumetrico.

La zincatura a caldo è il procedimento che protegge l’acciaio dalla degradazione spontanea e irreversibile causata dalla semplice esposizione all’ambiente e dalla conseguente corrosione che può arrivare a compromettere la resistenza meccanico-strutturale del metallo. Il rivestimento che si ottiene per immersione nello zinco fuso a 450° C garantisce una duplice protezione: di tipo passivo, perché separa fisicamente la superficie dell’acciaio dagli agenti aggressivi con l’effetto barriera e di tipo attivo, perché lo zinco opera un protezione catodica nei confronti del ferro e dell’acciaio a causa della differenza di potenziale elettrochimico tra i metalli.

Nella zincatura elettrolitica il manufatto, dopo il lavaggio, il decapaggio e la sgrassatura, viene immerso in un bagno elettrolitico che prevede il passaggio di corrente continua. I prodotti, una volta zincati, vengono sottoposti a un trattamento di ossidazione chimica, detto passivazione, che ha lo scopo di proteggere lo strato di zincatura grazie a una patina protettiva di sali o composti chelati.

La fosfatazione è un processo chimico su base acida che consente di alterare la superficie del ferro rivestendola di uno strato di microcristalli fosfatici che ne migliorano la resistenza alla corrosione. La fosfatazione, oltre a proteggere il ferro dai fenomeni corrosivi dovuti alla presenza di ossigeno nell’aria, crea le condizioni per una maggiore aderenza della vernice.

L’elettrolucidatura è un processo di pulitura anodica dell’acciaio inossidabile basato sulla corrosione controllata della superficie, per mezzo di un elettrolita e di un flusso di corrente. Lo scopo del trattamento è quello di ridurre le microrugosità dell’acciaio inox e migliorarne le caratteristiche da un punto di vista tecnico ed estetico. Le superfici elettrolucidate sono facilmente lavabili ed igienizzabili, sono prive di microcaverne e di contaminanti organici e hanno un elevato grado di passivazione.